GEDI2008

L'8 gennaio 2008 a Lubiana, alla presenza del presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso, del Primo Ministro sloveno Janez Jansa e del presidente del Parlamento Europeo Hans Gert Poettering, fu inaugurato l'Anno Europeo del Dialogo Interculturale, con cui, riconosciuta la grande diversità culturale dei vari paesi europei, si sono promosse iniziative atte a incrementare l'interazione tra culture e le relazioni tra le differenti nazionalità e religioni, promuovendo attraverso il dialogo migliore comprensione, tolleranza, solidarietà e comune senso di appartenenza tra tutti i cittadini europei.

E cosa c'entra Intercultura con tutto questo?
Per celebrarne la ricorrenza, il 26 settembre, Intercultura ha promosso iniziative in tutta Italia.

E a Bergamo?

A Bergamo è stata organizzata una mattinata alla quale sono state invitate intere classi di varie scuole della provincia, per sensibilizzare al tema dell'interculturalità.

Dopo un inizio musicale sulle note dell'"Inno alla gioia di Beethoven" suonato dai ragazzi che frequentavano scuole di indirizzo musicale, la mattinata è proseguita con il tradizionale saluto delle autorità presenti, con una rapida introduzione riguardo la mission
di Intercultura, poi con la presentazione dei sette ragazzi stranieri ospitati nella provincia di Bergamo (li abbiamo ascoltati sia nelle loro lingue madri che in italiano), quindi con la testimonianza di una
famiglia ospitante e di un volontario.

A concludere, in una piccola tavola rotonda, sono state affrontate più approfonditamente le tematiche dell’interculturalità e del dialogo interculturale.
Da ultimo, le rappresentative delle scuole bergamasche che hanno aderito all’iniziativa hanno verificato la difficoltà dell’apprendimento interculturale partecipando a "Il gioco del mondo”.

L'incontro ha raggiunto gli obiettivi voluti: stando al risultato del gioco finale, certamente sì!



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